In questa puntata di Contaminazioni parliamo con Mattia Zoppellaro, fotografo che ha documentato la scena dei free party e dei rave tra Italia ed Europa. Dal liceo di provincia ai capannoni nel fango, Zoppellaro racconta cosa succedeva davvero dentro quei rituali collettivi: trance, alienazione, comunità, resistenza. Ma parliamo anche della “divisa” del rave: come l’abbigliamento sportivo (Air Max, tute, loghi) sia diventato tecnologia per ballare ore e ore, e insieme simbolo di uguaglianza e contraddizione in un contesto dichiaratamente anticapitalista. Infine, uno sguardo sull’eredità: quando quell’estetica è stata assorbita dalla moda di lusso e quando, nel mirino, si è capito che l’autenticità stava finendo.