Dalla formazione, nei primi decenni del Novecento, grazie agli insegnamenti di grandi maestri quali Attilio Cabiati, Luigi Einaudi e Benedetto Croce, alla partecipazione alla prima Guerra mondiale e alle prime esperienze concrete sul campo, tra cui si segnala la collaborazione alla Rivista bancaria dei primi anni Venti, con l’incarico di redattore capo del periodico dell’Associazione bancaria italiana, fino alla laurea con una tesi in Economia monetaria conseguita nel 1920, lo stesso anno di Piero Sraffa, grande economista e suo amico per una vita. Per arrivare alla guida della Banca Commerciale italiana che resse dal 1933 al 1972, salvandola al tempo della grande crisi seguita al crollo di Wall Street del 1929 per poi rilanciarla verso una nuova espansione con criteri manageriali di avanguardia. Stiamo parlando, cari ascoltatori, di Raffaele Mattioli un protagonista di primissimo piano della storia civile, intellettuale ed economica del nostro paese. Ne parliamo grazie alla nuova edizione di un libro, pubblicato dal Mulino dal titolo “Raffaele Mattioli, una biografia intellettuale". L’autrice, che è in linea con noi questa sera, è Francesca Pino che ha diretto l’Archivio storico di Intesa San Paolo ed è stata, tra l’altro, consigliere dell’International Council on Archives dell’Unesco e della European Association for Banking History.