PodcastsNoticiasGitbar - Italian developer podcast

Gitbar - Italian developer podcast

Brainrepo
Gitbar - Italian developer podcast
Último episodio

236 episodios

  • Gitbar - Italian developer podcast

    Ep.236 - Harness, consulenza e dintorni con Matteo Vaccari (Thoughworks)

    22/05/2026 | 1 h 6 min
    In questo episodio ci sediamo al bar con Matteo Vacari, Technical Principal in ThoughtWorks, per provare a smontare insieme l'hype intorno all'AI engineering e ragionare su come stia davvero cambiando il nostro mestiere. Parliamo di harness — feed forward, sensori di feedback deterministici e LLM as a judge — di perché l'inversione di dipendenza (l'AI come collega scomodo che ti critica, non come servo che obbedisce) sia la chiave per non spegnere il cervello, e di token driven development tra modelli di frontiera per pianificare e modellini deboli per eseguire. Ci infiliamo nel ginepraio dello spec driven development, del perché gli acceptance test contino più dei test unitari nell'era del codice generato, e della modularità che l'AI mette spietatamente a nudo. Chiudiamo guardando al futuro della consulenza, al rischio slop su scala industriale e a un ritorno inaspettato dell'Extreme Programming come bussola etica e organizzativa.
  • Gitbar - Italian developer podcast

    Ep.235 - Event Storming e context modeling nell'era ai con Alberto Brandolini (Avanscoperta)

    14/05/2026 | 1 h 14 min
    Ospite
    Alberto Brandolini (aka zio Brando), padre dell'Event Storming, autore della celebre Legge di Brandolini (principio di asimmetria delle stronzate) e una delle voci più autorevoli al mondo su Domain-Driven Design e modellazione di dominio.
    Di cosa parliamo
    In questa puntata facciamo un viaggio in profondità nel mondo del domain modeling attraversando la Legge di Brandolini e la sua riedizione nell'era degli LLM, l'asimmetria fra aggiungere e togliere codice, il Phoenix Development, i bounded context, l'Event Storming nelle sue tre forme e il ruolo che l'AI può (e non può) giocare nella discovery del dominio. Una conversazione che mette al centro l'apprendimento come atto deliberato, l'importanza della politica nei progetti software e perché capire il dominio resta un'attività profondamente umana.
  • Gitbar - Italian developer podcast

    Ep.234 - Discovery, iniziare il lavoro da un cliente nuovo

    07/05/2026 | 53 min
    Mauro racconta come ha costruito EXO Skeleton, un sistema AI per gestire il carico cognitivo durante l'onboarding su nuovi clienti. Il problema di partenza è quello classico del consulente: entrare in un dominio sconosciuto, pieno di acronimi, decisioni non documentate e persone nuove, mentre il cliente ti valuta già dal giorno zero.
    Il concetto chiave è la distinzione tra esoscheletro (l'AI amplifica le tue capacità finché ne hai bisogno, poi la togli) ed endoscheletro (l'AI sostituisce il tuo giudizio, creando dipendenza). Il sistema è costruito su Claude Code + Crisp via MCP e ruota attorno a tre comandi giornalieri: standup la mattina per riconnettersi al contesto, teardown a fine giornata come brain dump strutturato, callprep prima di ogni meeting per prepararsi con domande mirate e coaching comunicativo ancorato ai meeting precedenti. Il processo doc genera in background quattro artefatti: FAQ con stato di risposta, glossario acronimi, task list e changelog. Il tutto alimenta un documento worldview che ricostruisce il dominio usando DDD, Event Storming e Continuous Discovery Habits di Teresa Torres.
    L'obiettivo finale: quando la discovery è matura, l'esoscheletro si toglie e la knowledge base diventa documentazione utile per chi entra dopo.
  • Gitbar - Italian developer podcast

    Ep.233 - LLM e refactoring, uno sgardo ai paper

    23/04/2026 | 58 min
    In questa puntata ci infiliamo fino al collo nel refactoring con gli LLM, partendo dall'ingenua tentazione di dire a Claude "migliora questo codice" e finendo a scoprire che la definizione di Fowler fa acqua da più parti. Ci rendiamo conto che "qualità del codice" è una coperta cortissima fatta di dieci attributi che spesso si pestano i piedi a vicenda, e che migliorarne uno può tranquillamente peggiorarne un altro. Giriamo intorno ai vari approcci di prompting — zero shot, two shot, rule based, step by step, objective based — per scoprire che le regole e gli step vincono quasi sempre, e ci tuffiamo nel paper Mantra che propone un sistema multi-agente dove la storia di Git diventa il miglior training set contestuale possibile. Chiudiamo con un'idea che ci frulla in testa: se lo human in the loop resta la chiave, perché non inchiodare il refactoring come hook alla fine di ogni azione di sviluppo, stile "implementa poi semplifica" delle skill di Osmani.
  • Gitbar - Italian developer podcast

    Ep.232 - Calvino e il refactoring 5 anni dopo - Regenerative Software

    16/04/2026 | 1 h 23 min
    Contesto
    Episodio nato last-minute. L'idea: riprendere un episodio di 5 anni fa e commentare cosa è cambiato da allora. Spoiler: è invecchiato male.
    Temi principali
    Dal muratore al guardiano. Nel 2020 si criticava la tendenza a concentrarsi sui dettagli implementativi (cappello del muratore) invece che sul sistema (cappello dell'ingegnere). Oggi il lavoro micro sta sparendo: servono nuovi cappelli, quello dell'addestratore (guidare l'LLM) e quello del guardiano (custodire l'intento).
    Code review insostenibili. Il codice generato dagli LLM è troppo per essere revisionato riga per riga. Il carico cognitivo non è più sostenibile. Lo "human in the loop" come lo conosciamo potrebbe sparire. Mauro cita Caveman, una skill che fa comunicare l'LLM come un cavernicolo: zero fronzoli, solo fatti.
    Test come nuova guardia. Luca ha cambiato approccio: prima di tutto scrive test. Se una coverage del 95% si ottiene in 12 minuti con tre prompt, concetti che davamo per assodati vanno ripensati.
    Qualità del codice ≠ qualità del software. Leggibilità e facilità di modifica erano i parametri per valutare il codice. Ma se un LLM può spiegare e modificare qualsiasi codice, quei parametri perdono rilevanza. La qualità del software (funziona, è efficiente, fa quello che deve) resta.
    Phoenix Architecture e codice disposable. Il concetto centrale: il codice non è più l'asset da proteggere, l'intento lo è. Scrivere codice costa quasi nulla, comprenderlo diventa costoso. Il codice diventa immutabile: invece di modificarlo, lo riscrivi da zero. Il developer passa da "curare un albero" a "guardiano della foresta".
    Tracciabilità causale. Manca il collegamento tra specifica → implementazione → evaluation. Mauro immagina un futuro dove passando su un blocco di codice si vede: da quale spec è nato, con quali test/eval è stato validato, cosa ha triggerato l'ultimo cambiamento. Potenziale idea startup: "end-to-end observability dell'agent-driven coding".
    Skill per il futuro. Capacità di adattamento, comprendere domini diversi, pensare da imprenditori. Mauro vede opportunità nel product management e nel ponte tra digitale e mondo fisico (meccatronica).
    Paese dei Balocchi
    CLI Anything (Luca): repository GitHub (31k stelle), collezione di CLI per interagire via AI con programmi come GIMP, LibreOffice, OBS, Zoom, DrawIO
    "L'Ultimo Programmatore" di Angelo Frascella (Luca): racconto sci-fi pre-2020 dove nessuno sa più leggere il codice tranne una persona
    "Regenerative Software" dal blog The Phoenix Architecture (Mauro): in un mondo dove generare è abbondante, la cosa più costosa è possedere codice che hai paura di cambiare
Más podcasts de Noticias
Acerca de Gitbar - Italian developer podcast
Chiacchiere sincere tra quelli che una volta erano developer e oggi si chiedono se il codice lo stiamo ancora scrivendo noi o se siamo diventati i prompt-sitter di intelligenze artificiali capricciose. Le bestemmie, almeno quelle, restano artigianali e 100% umane.
Sitio web del podcast

Escucha Gitbar - Italian developer podcast, Tercer Grado y muchos más podcasts de todo el mundo con la aplicación de radio.net

Descarga la app gratuita: radio.net

  • Añadir radios y podcasts a favoritos
  • Transmisión por Wi-Fi y Bluetooth
  • Carplay & Android Auto compatible
  • Muchas otras funciones de la app